Prezzo:
5,90
Miele Anastasia Millefiori da 1 kg.
Chiaro,
gustoso ma delicato, facilmente cristallizabile. Apicoltore Stefano Anastasia
località:
Monticchio
Prezzo: 5,90
Miele di
Castagno da 1 chilo
Il miele di castagno è ricco di
fruttosio e si mantiene liquido per molto tempo.
Il colore varia da
quello dell'ambra scura, a quasi nero. L'odore forte e penetrante, è di
legno.
È un miele particolare che piace a chi non ama i
sapori troppo dolci.
Apicoltore Stefano
Anastasia
località:
Monticchio
Prezzo: 6,90
di Acacia da 1 kg.
Chiaro, ambrato,
delicato, facilmente solubile, adatto ai bambini.
Alla base del suo successo sono le caratteristiche peculiari:
colore chiaro, stato fisico liquido, odore e sapore leggeri e delicati.
L'odore è leggero, ricorda quello dei fiori o appena fruttato.
Il
sapore è decisamente dolce, Apicoltore Stefano Anastasia
località:
Monticchio
Euro :
5,90
di Fior d'Arancio da 1 kilogrammo
Aroma
delicato, cristallizazione fine, chiaro, tonico, ricco di vitamina B12.
Anastasia
Prezzo:
5,90
Miele Anastasia Eucaliptus da 1
kg.
Chiaro, gustoso ma delicato, facilmente cristallizabile.
Apicoltore Stefano
Anastasia
località: Monticchio
Storia
La parola miele
sembra derivare dall'ittita
melit. Per millenni ha rappresentato l'unico
alimento zuccherino concentrato disponibile.
Le prime tracce di arnie
costruite dall'uomo risalgono al sesto millennio AC
circa.
Anche
nell'antico Egitto il miele era
apprezzato, e le prime notizie di apicoltori che si spostavano lungo il
Nilo per seguire
con le proprie arnie la fioritura delle piante
risalgono a 4000 anni fa. Durante gli scavi delle tombe dei faraoni sono
stati
rinvenuti vasi di miele ermeticamente chiusi il cui contenuto si
era perfettamente conservato.
Lo usavano anche per curare i
disturbi digestivi e per creare unguenti per piaghe e
ferite.
I
sumeri lo impiegavano in creme con
argilla, acqua e olio di cedro, mentre i
babilonesi lo impiegavano per cucinare:
erano diffuse infatti le focaccine fatte con farina, sesamo, datteri e
miele. Nel Codice di Hammurabi si
ritrovano articoli con
cui gli apicoltori erano tutelati dal furto di
miele dalle arnie.
La medicina
ayurvedica, già tremila anni fa, considerava il miele
purificante, afrodisiaco, dissetante,
vermifugo, antitossico,
regolatore, refrigerante, stomachico
e cicatrizzante. Per ogni specifico caso
era indicato un differnete tipo di miele:
di ortaggi, di frutti, di
cereali o di fiori.
I Greci lo consideravano "cibo
degli dei", e dunque rappresentava una componente importantissima nei riti
che
prevedevano offerte votive.
Omero descrive la raccolta del miele
selvatico;
Pitagora lo raccomandava
come alimento per una vita lunga.
I romani ne importavano grandi
quantitativi da Creta, da Cipro, dalla Spagna e da Malta.
Quest'ultima
pare anche derivarne il nome originaleMeilat, appunto terra del
miele.
Veniva utilizzato come dolcificante, per la produzione di
idromele, di birra, come conservante alimentare e per
preparare salse
agrodolci. Continua su www.wikipedia.it
Apicoltore Stefano Anastasia - località:
Monticchio
Api, alveare, ape
regina, pappa reale, polline, apicoltore